Home » Master: quale percorso scegliere tra primo e secondo livello

Master: quale percorso scegliere tra primo e secondo livello

Master: quale percorso scegliere tra primo e secondo livello

In un periodo in cui studiare è quasi fondamentale, la scelta del Master post universitario – o come alternativa ad una Laurea Magistrale – è sempre più comune tra i giovani laureati. C’è una differenza tra Master di primo livello e di secondo livello, sia per quanto riguarda i costi, sia per chi ha la possibilità di iscriversi. Alcuni Master di primo livello permettono l’iscrizione anche a chi ha soltanto il diploma, poi per tutti coloro che hanno conseguito almeno una laurea breve (quindi triennale). Per quanto riguarda quelli di secondo livello bisogna essere in possesso di una laurea magistrale o a ciclo unico.

Master: tra primo e secondo livello

Negli ultimi anni, l’importanza di conseguire un Master (come plus al percorso universitario) ha preso sempre più piede, diventando un’ottima alternativa per specializzarsi in un settore più specifico del proprio campo di studi.

Come detto, il Master di primo livello richiede come minimo il conseguimento di una laurea triennale, anche se alcuni permettono anche a chi è in possesso del diploma di iscriversi. Per molti può essere vista come una “scorciatoia momentanea” dopo il primo step universitario. Il Master di secondo livello è invece scelto da chi ha completato – sulla carta – il proprio percorso universitario con un 3+2 o un ciclo unico, da 5 anni. Si tratta di un corso più importante, poiché va ad aggiungersi ad una preparazione accademica già ben definita.

Chiaramente, oltre a quelli universitari, ci sono anche quelli non universitari. I primi sono proposti da Atenei e Università tradizionali e online, i secondi da altri istituti, sia pubblici che privati.

La possibile durata

La durata dei Master cambia anche a seconda di quello che si sceglie. Quasi sempre prevedono degli stage, o dei tirocini, con aziende partnership che permettono di mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti in precedenza. La possibilità di lavorare in un’azienda – o comunque nel proprio settore – dà modo non soltanto di ampliare le proprie conoscenze, ma di immettersi nel mondo del lavoro.

Entrambi possono durare all’incirca 12 mesi (alcuni hanno un monte ore da completare in un massimo di mesi). Il percorso può essere suddiviso, appunto, tra lezioni e stage, altri non danno l’opportunità di mettere in pratica le proprie conoscenze con dei tirocini.

La scelta di un tipo di Master, anziché un altro, può dipendere da diversi fattori. Il primo di essi è il tipo di ambito che si vuole perfezionare, visto che in Italia ce ne sono di disparati ogni anno. Un altro fattore è sicuramente quello economico – pochissimi mettono a disposizione borse di studio, parziali e non – e un altro punto per la scelta ricade sullo stage professionalizzante.

Perciò decidere un percorso post-laurea non è affatto facile, ma la strada del Master rappresenta un ottimo punto di arrivo per tutti.

 

Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo in Lettere Moderne, grande appassionato di scrittura, in particolare di poesia.