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Librerie in Italia: la situazione del mercato editoriale dopo il lockdown

Librerie in Italia: la situazione del mercato editoriale dopo il lockdown

Il sistema editoriale è sempre al lavoro per fornire testi di ogni tipo. Le librerie in Italia, nonostante una sconfortante percentuale di lettori nel nostro paese, continuano ad essere punti di riferimento per chi ama i libri cartacei e per i cosiddetti “lettori forti”. Però, negli ultimi mesi ha subito qualche variazione anche il commercio librario, a causa dell’emergenza Coronavirus e del conseguente lockdown. A bloccarsi, per un breve periodo, non solo le librerie, ma anche le case editrici, molte delle quali erano già in fase di lancio e pubblicazione con alcuni titoli.

Librerie in Italia: una ripresa inaspettata

I mesi di lockdown totale hanno messo a dura prova tutta la nazione, dal privato cittadino alle grandi aziende e piccole attività. Si temeva per certi versi un crollo definitivo, per altri una lenta e difficile ripresa.

Per quanto riguarda il mercato dei libri c’è stata una inaspettata ripresa, durante i mesi estivi infatti le vendite registrate hanno superato le aspettative. Dopo alcuni aiuti del Governo, le librerie hanno ripreso a pieno la propria attività e molte case editrici – dopo aver aspettato per diversi mesi – hanno pubblicato e messo in commercio nuovi titoli.

I lettori forti – coloro che, in media, leggono almeno 12 libri all’anno – e anche i lettori più “svogliati” hanno approfittato della riapertura per acquistare nuove opere e recuperare il tempo perso. Un andamento positivo per le piccole librerie di quartiere, o di piccole città. A soffrire un po’ di più le grandi librerie, le quali hanno però adoperato il sistema di vendita online e consegna a domicilio (comprando libri dal sito o ufficiale o tramite terzi).

Senza ombra di dubbio, non tutte le librerie italiane hanno giovato di questo lockdown per via dell’emergenza Covid-19. Con l’annullamento di numerose fiere e di festival, il mercato librario si è dovuto arrangiare con unica e sola via di vendita: quella di internet. Molte librerie, limitate da questa situazione, sono state costrette a chiudere, molte altre ad adattarsi.

Non bisogna nascondere la grande difficoltà – che si presenta ogni anno – del mercato editoriale, visto che l’offerta di libri è nettamente superiore alla domanda. A questo handicap si è aggiunta la difficile situazione causata dal Coronavirus. Pertanto molti librai (e diverse case editrici) si sono dovuti adeguare e (ri)scoprirsi nell’ottica digitale.

Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo in Lettere Moderne, grande appassionato di scrittura, in particolare di poesia.