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Klever: La Crypto di Dio

Si chiama Diogenes Ianakiara, ma nel mondo delle cryptovalute è conosciuto più semplicemente come “Dio“. Da un’infanzia nelle favelas brasiliane e lavori umili, a posizioni di rilievo in varie aziende sino a fondare Klever, un progetto crypto e di “Defi” (finanza decentralizzata), con in mente la sua massima: “La libertà finanziaria è un diritto di tutti.”

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Io persi il treno Bitcoin-crypto vari anni fa per titubanza e ignoranza, abituato ai mercati finanziari tradizionali. Di recente, grazie a un amico molto più esperto di me, e chiedendogli se poteva indicarmi un progetto con potenzialità di crescita simili al Bitcoin nel lungo periodo, mi sono riavvicinato alle crypto proprio partendo da Klever. Già il nome mi piaceva (in inglese Clever vuol dire intelligente), ma ancor di più la sua Roadmap, che ho potuto constatare è stata ben rispettata.

Da principiante quale sono, in pochi mesi ho apprezzato cose che mi hanno grandemente aiutato a superare le mie di allora paure: l’immediatezza e semplicità della sua app per gestire il Wallet (portafoglio con chiavi private di accesso, anonime e solo mie), la facilità di acquisto possibile con carta di credito o debito dalla stessa app senza passare da Exchange esterni, la sempre pronta assistenza che risponde nel giro di pochi minuti, e per ultimo ma non ultimo la sicurezza che pare sia di tipo militare, superiore forse ad altri wallet.

Fatto importante, perché in questi tipi di gestione tutto è nelle tue mani, tu sei il responsabile dei tuoi soldi. Ciò potrebbe spaventare qualcuno, ma pensandoci bene, se affidi il tuo patrimonio a una piattaforma esterna, invece che a te stesso, è come mettere i soldi in banca.. ma… e se la “banca” crypto fa la fine di Banca Etruria..? Del resto anche di recente alcuni exchange sono stati hackerati, gli hacker vanno dove c’è il grosso..

Invece con un wallet come quello di Klever, tu sei la tua banca, e quando lo sviluppo sarà terminato potrai prestare i tuoi soldi prendendo tu i vantaggi: proprio come la finanza centralizzata fa, ma tenendosi però i maggiori vantaggi per sé e dando a te gli scarti.

 

I costi delle transazioni di Klever

Tornando a Klever, altra cosa che ho apprezzato sono le sue basse fees perché gira nel mondo Tron, meno caro rispetto ad altre blockchain. Non solo, Klever ha già anche il suo exchange, testato con prestazioni da 5 stelle, che esce in versione definitiva il 30 settembre. Quindi offre una grande possibilità di scambi restando nel suo mondo e nella sua tecnologia d’avanguardia. Arriva poi presto anche la versione wallet web da pc.

Altra cosa che mi piace molto: tra dicembre e gennaio Klever passerà da token (un token si appoggia a una blockchain esterna, nel caso di Klever quella di Tron) a cryptovaluta (come Bitcoin, Ethereum, BinanceCoin, Tron, ecc.), perché avrà la sua blockchain, ora in fase di finalizzazione. Come è stato per l’exchange, anche quella promette di essere superiore alla concorrenza come velocità, sicurezza e fees.

Chi entra nel mondo crypto da novellino come me, apprezza subito come tutte le transazioni sono incredibilmente veloci rispetto alla finanza tradizionale (pochi secondi rispetto a ore o giorni) e la velocità, assieme alla sicurezza, è una delle caratteristiche principali del mondo Klever. Certo, chi arriva dalla finanza tradizionale deve però capire una cosa principale: le fluttuazioni nel mercato crypto sono 10-20-30 volte superiori. Ma non deve spaventarsi. Così come non mi sono spaventato io e nel tempo ho potuto constatare la relativa stabilità del token Klever (KLV).

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Qualcuno lamenta lente ripartenze, ma questo è un vantaggio se sei un investitore che non vuole fare trading giornaliero. Perché Klever non è soggetto ai tweet di qualche strano personaggio in vista, non è un token “pump and dump“, non si fa pubblicità su siti alla moda tra i ragazzini.. Klever paga per la sua pubblicità sul tabellone di Wall Steet a New York!

Insomma, va avanti nel suo sviluppo, passo dopo passo, con un team di decine di specialisti per ogni suo settore (più di 30 solo nell’assistenza clienti). Quando se ne accorgeranno i grandi potrebbe già essere a 1 dollaro… il nuovo Bitcoin. Chi lo ha preso a inizio anno non può certo lamentarsi di un circa 800% in più, e chi lo ha preso più di recente ha perso o guadagnato qualche decina di punti e attende saggiamente l’obiettivo 1 dollaro… Nel frattempo, può godere degli interessi in stake (bloccare un quantitativo) di tutto rispetto per un progetto così ampio e serio.

 

Lo Staking

Da notare infine che oggi circa il 75% di tutto il Klever circolante è in stake, e proprio chi è in stake (hodler in gergo) è parte della forza di Klever, chi è in stake non vende, non guarda ogni giorno le quotazioni, dorme tranquillo e intanto guadagna interessi che può decidere di convertire in altri progetti o riscuotere. In attesa di raggiungere l’obiettivo che si è posto, come il saggio attende sulla montagna il treno giusto per scendere e cambiare vita.

Disclaimer: quanto sopra è un parere personale e non costituisce sollecitazione al privato/pubblico risparmio e non è volto a promuovere alcuna forma di investimento o commercio, né a promuovere o collocare strumenti finanziari o servizi di investimento in cryptovalute o prodotti/servizi bancari/finanziari. L’utilizzo dei dati e delle informazioni qui contenute è a completo rischio del lettore.

Ex pilota automobilistico e manager di sponsor, fotografo e giornalista di reportage, account in agenzie di comunicazione, oggi scrittore e coach formatore per la crescita personale.