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Cashback: tutto quello che c’è da sapere sull’extra aiuto di Natale

Cashback: tutto quello che c'è da sapere sull'extra aiuto di Natale

Tra le diverse iniziative per aiutare le attività commerciali e i cittadini, è stato messo in atto il cashback. Con l’obiettivo principale di incrementare l’utilizzo di pagamenti in modalità elettronica, permette a chi ne aderisce (e vi partecipa) di ricevere un minimo rimborso, in base a quanto si è speso. Per poter richiedere il rimborso, però, sarà opportuno aver effettuato almeno 10 transazioni, presso negozi e attività che hanno, a loro volta, aderito all’iniziativa. L’extra aiuto di Natale, previsto dalla Legge di Bilancio nel “Piano Italia cashless”, ha una durata ridotta. Infatti, questo primo periodo ha avuto inizio l’8 Dicembre e terminerà il 31 dello stesso mese.

Cashback: quello che c’è da sapere

L’idea del cashback può rappresentare un ottimo aiuto, sia nei confronti dei lavoratori – e proprietari di attività – sia nei confronti di molti cittadini. Infatti, i pagamenti devono avvenire tramite carta di credito. Non vengono contate, come transazioni valide al rimborso, quelle su piattaforme digitali (e-commerce, Amazon e via dicendo).

Questo proprio perché si vogliono aiutare le piccole e medie imprese che, negli ultimi mesi, hanno avuto molte difficoltà a causa di una situazione di completa emergenza. A non contare come transazioni, anche le spese considerate “obbligatorie”, come bollette, affitto e così via. Stessa cosa per acquisti a scopo professionale.

Ad aderire a questa iniziativa sono stati già in molti, visto che ricevere un rimborso in denaro (seppur minimo) è sempre utile, considerando che molti di questi acquisti sarebbero stati effettuati lo stesso, magari tramite negozi online. A quanto pare, ci saranno ben quattro periodi di cashback, dopo questo primo “approccio sperimentale”. Si andrà dal 1 Gennaio 2021 al 30 Giugno, così da garantire un aiuto economico concreto e duraturo.

Come detto in precedenza, per richiedere il rimborso è opportuno che siano state effettuate almeno 10 transazioni, 50 invece per i prossimi tre periodi. Di ciò che si è speso, si potrà ricevere solo un 10%, per un massimo di 15,00 euro per ogni pagamento. Il massimo rimborso che si potrà ottenere sarà quello di 150,00 euro, quindi su base di 1.500 euro di spesa (per ogni periodo). Con una spesa inferiore, verrà fatta la percentuale, tenendo conto dell’importo complessivo.

Chi può partecipare

Aderire all’iniziativa del cashback di Natale risulta molto semplice. Bisogna infatti registrarsi, attraverso l’applicazione IO, oppure grazie ad altri sistemi tramite strumenti di pagamento elettronici. Una volta iscritti, bisognerà accettare ogni termine e condizione, certificando di avere più di 18 anni (e dunque di essere maggiorenne) e di essere residenti in Italia, visto che l’aiuto è appunto su territorio nazionale. Sarà obbligatorio garantire che verranno effettuati transazioni soltanto in ambito privato (escludendo dunque qualsiasi acquisto destinato a livello professionale).

Dopo questo primo step, l’utente dovrà indicare il codice fiscale – come identificazione – e il codice IBAN della propria carta. Dopo l’scritto potrà verificare la lista dei mezzi di pagamento validi per l’iniziativa cashback. A quel punto, dovrà dunque iscrivere una tra le carte valide, tra queste sono accettate carte di credito e di debito e prepagate.

Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo in Lettere Moderne, grande appassionato di scrittura, in particolare di poesia.