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Azioni: quote di partecipazione della SPA

Le Azioni sono strumenti finanziari emessi dalla società, o meglio, quote di partecipazione nelle S.P.A, hanno uguale valore e sono indivisibili, sono definite titoli di credito di massa.

Si differenziano dalle obbligazioni, in quanto queste sono titoli di massa che attribuiscono la qualità di creditore sociale.

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Come sono definite le Azioni?

  • Indivisibili, ad ogni azione corrispondono vari diritti (voto in assemblea, partecipazione a utili e perdite). In caso di morte, gli eredi diventano comproprietari ed i diritti devono essere esercitati da tutti attraverso un rappresentante comune;
  • Autonome, ovvero, il possessore è libero di disporne autonomamente;
  • Liberamente circolabili, poiché in caso di sottoscrizione viene rilasciato un certificato azionario che deve essere firmato da un amministratore e deve contenere:
  1. Denominazione e sede società
  2. Data iscrizione società nel R.I.
  3. Valore nominale o numero di azioni
  4. Amministratori
  5. Conferimenti

 

Circolazione delle Azioni

  • Azioni al Portatore, in cui il certificato non ha denominazione, quindi può circolare liberamente ed in caso di voto basta mostrare il certificato in assemblea. Per evitare il rischio di smarrimento, il legislatore ha dematerializzato le azioni che in Italia sono gestite dalla Montetitoli S.p.A. controllata dalla Banca d’Italia.
  • Azioni Nominative, che si differenziano in:
  1. Transfert, meno utilizzato poiché in caso di trasferimento deve essere cambiato contestualmente sia la denominazione sul certificato che nel libro dei soci e questo procedimento deve essere effettuato dalla società.
  2. Girata, più utilizzato, simile alla girata solo che in questo caso, il legislatore da la possibilità all’alienante di cambiare la denominazione sul certificato azionario e solo successivamente, in caso di voto, la società deve modificare la denominazione nel libro dei soci.

 

Limiti alla circolazione delle Azioni

  • Limiti Legali, previsti dalla legge, per le azioni:
  1. Poste in essere da conferimenti in natura, quest’ultime possono circolare solo dopo la valutazione;
  2. Con prestazioni accessorie non possono essere cedute senza il consenso dei soci;
  • Limiti Convenzionali, se previsti dall’atto costitutivo sono validi per tutti i soci, se previsti in patti parasociali solo per i soci che hanno aderito.
  • Limiti Statutari, previsti dallo statuto e possono prevedere delle clausole:
  1. Prelazione, ovvero il diritto dei soci di essere preferiti, in caso di trasferimento di azioni, questo per evitare l’ingresso in società di soci non graditi. In caso di inosservanza la società può rendere inefficacie il trasferimento;
  2. Godimento, quando il trasferimento è subordinato a requisiti previsti nello statuto;
  3. Riscatto, il potere conferito ai soci e alla società in caso di determinati eventi;

 

Categorie di Azioni

  • Azioni Ordinarie, cioè indivisibili, autonome e con ugual diritto.
  • Azioni Speciali, dove i possessori hanno un’assemblea e un rappresentante, distinguiamo le azioni:
  1. Di risparmio, che non hanno diritto di voto ma sono dotate di privilegi di natura patrimoniali, limiti e condizioni sono determinati nell’atto di costituzione. Hanno una propria assemblea, che segue le stesse regole dell’assemblea ordinaria e un rappresentante comune;
  2. A favore del prestatore di lavoro: attribuite a chi compie determinate prestazioni di lavoro;
  3. Di godimento, rilasciate ai soci in caso di riduzione reale del capitale sociale;

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